Vino, aceto, succo di limone oppure olio: questi i comunissimi ingredienti che, uniti ad aromi come alloro, salvia, dragoncello, pepe, peperoncino e chiodi di garofano, grazie alla creatività popolare hanno dato vita a quelle miscele che permettono, da secoli, di trattare numerose vivande secondo la tecnica della marinatura.

Siamo nel bel mezzo dell’inverno: gli ultimi freddi ancora mordono portando con sé acciacchi e malanni, mentre le giornate pian piano si allungano.
Come aiutare il nostro fisico ad affrontare la stagione dei raffeddori? Sicuramente affidandoci alle prescrizioni della medicina e della fitoterapia ma anche curando con attenzione la nostra alimentazione che, come ormai è risaputo, influisce sul benessere del corpo e anche dello spirito!

Si sa, in cucina spesso la semplicità è l’ingrediente vincente per fare bella figura a tavola.
In questo senso la Pasta all’Arrabbiata è un esempio emblematico: un primo della tradizione romana che negli anni non passa mai di moda.
Sì, perché, sebbene questo piatto sia composto da pochi ingredienti, il suo gusto deciso e inconfondibile continua ad essere apprezzato in tutto il mondo, grazie anche alle celebri citazioni cinematografiche che negli anni addietro lo hanno visto protagonista!

Con l’arrivo delle festività natalizie, tra il cenone per la vigilia, quello di Natale ed i festeggiamenti di Santo Stefano, gli italiani si mettono ai fornelli e danno sfogo alla fantasia cucinando leccornie e piatti elaborati.
Il risultato è una vera e propria overdose: tra pasta fatta in casa, succulenti piatti di carne e pesce, panettoni e dolci tradizionali, ammonta ad almeno 2 kg la quantità di cibo che ogni anno resta intatta nelle nostre case.