Salsa tipica della tradizione italiana, servita solitamente insieme alle celebri trofie, il Pesto alla Genovese rappresenta una delle più grandi eccellenze della cucina ligure.
Buono, gustoso e dal colore intenso, il pesto può essere facilmente preparato e conservato in casa, permettendoci di avere sempre a disposizione un condimento genuino per arricchire i nostri primi piatti.

L’autunno è un’esplosione di profumi e di colori, tra cui spicca, senza dubbio, l’arancione: dalle tonalità delle foglie secche degli alberi, fino a quelle delle verdure dei nostri orti, tra cui non mancano, certamente, le zucche!

Inizialmente usata per nutrire i maiali, la zucca è un ortaggio molto popolare nei paesi anglosassoni ed è un regalo che anche noi abbiamo ricevuto dall’America: secondo la tradizione, fu infatti lo stesso Cristoforo Colombo a portarla in Europa, insieme a tante altre verdure che oggi popolano le nostre tavole.

Ricco di potassio, ferro, calcio e vitamine, in particolare la vitamina B6, il fico compare sulle nostre tavole, con tutta la sua dolcezza, verso la fine dell’estate.
Oltre ad essere delizioso ed estremamente versatile, questo frutto, se consumato fresco, garantisce un cospicuo apporto di fibre che agevolano l’assimilazione degli alimenti e stimolano il corretto funzionamento intestinale.
Tuttavia, nonostante le sue ottime proprietà nutrizionali, il fico porta con sè la fama ‘negativa’ di essere un prodotto particolarmente calorico e quindi non adatto a chi segue una dieta dimagrante.

In questo periodo le nostre montagne profumano di funghi e i raccoglitori appassionati non si lasciano scappare un’occasione per addentrarsi fra i sentieri in quota in cerca del prezioso tesoro dei boschi.  
Ma una volta portati a casa come conservare al meglio porcini, finferli e così via?