Frittelle, tortelli, castagnole…come non farsi venire l’acquolina in bocca davanti a queste dorate e fragranti dolcezze, in bella mostra nelle vetrine di tutte le pasticcerie durante il periodo di Carnevale?
Sebbene originarie per lo più del Nord Italia, le numerose varianti di questa antica preparazione sono diffuse in tutta la Penisola e realizzate partendo da un impasto di farina, latte, uova, burro e zucchero arricchito, talvolta, da creme, marmellate, uva passa e frutta fresca.
Un dolce semplice e al tempo stesso fortemente simbolico, consumato fin dall’antichità romana quando, ai primi accenni di primavera, si tenevano riti di fertilità per propiziare una nuova, generosa stagione agricola.
Durante queste celebrazioni, in cui gli abituali ruoli sociali venivano dimenticati e i volti celati da colorate maschere, l’allegria popolare si riversava ovunque e, per le strade, si distribuivano i frictilia: dolcetti cotti nello strutto o nell’olio che, per la loro semplicità, potevano essere realizzati in poco tempo e in grandi quantità.
Perché dunque, per prolungare l’atmosfera carnevalesca, non rivisitare questa tradizione gastronomica con un tocco di fantasia? Basteranno pochi ingredienti e un po' di manualità per regalare a bambini, amici e parenti un goloso augurio di abbondanza e spensieratezza.
Per cominciare, servirà una capiente ciotola in cui miscelare, con l’aiuto di una frusta da pasticciere, 2 uova, 2 cucchiai colmi di zucchero e un pizzico di sale - utile a donare equilibrio e la giusta sapidità alla preparazione. Una volta ottenuta una crema omogenea e spumosa, andremo ad aggiungere 250 g di farina setacciata, 2 cucchiaini di lievito per dolci e una tazza di latte appena tiepido o a temperatura ambiente, continuando a mescolare fino a che la pastella sarà diventata liscia e morbida, pronta per andare a riposare in frigorifero per 15 o 20 minuti circa.
A questo punto, avremo l’impasto base delle nostre frittelle, da caratterizzare secondo gusto e fantasia.
Il nostro consiglio è quello di arricchire la preparazione con i Frutti di Bosco Sapori Sinceri: un ricco mix di mirtilli, more e ribes selvatici selezionati e conservati nel loro succo naturale zuccherato.
Dopo aver scolato i frutti e conservato in una tazza il loro sciroppo, potremo aggiungerli all’impasto mescolando con attenzione: a questo punto, come da tradizione, sarà il momento di versare a cucchiaiate la pastella in olio caldo, meglio se di semi o di riso, fino a completa cottura e doratura.
Prima di consumarle, non dimenticate di arricchire le frittelle ancora calde con lo sciroppo messo da parte in precedenza: la sua acidità donerà un ottimo equilibrio al vostro dolce, creando una golosa armonia fragrante e fruttata.
Il risultato finale sarà un po’ come una pioggia di coriandoli colorati in un’antica ricetta popolare!
