Come utilizzare i rimasugli delle verdura rimasti sul tagliere dopo aver preparato la zuppa di metà settimana? Che fare dei piccoli avanzi rimasti nel piatto durante quell’ottima cena fra amici? E dei prodotti che talvolta superano la data di scadenza in frigorifero o in dispensa?
Forse non tutti sanno che i cosiddetti “scarti alimentari” possono essere utilissimi, non solo impiegati in preparazioni culinarie, ma anche nelle faccende domestiche, rivelandosi delle ottime soluzioni anti spreco, ecologiche ed estremamente economiche.
Sembrerà strano, ma le prime alleate della pulizia in cucina sono le bucce di frutta e verdura, per loro natura coriacee e ricche di olii essenziali e altre sostanze disinfettanti e protettive. Con quelle dei limoni, per esempio, tritate e cotte in acqua e sale grosso per pochi minuti, è possibile creare una perfetta miscela anticalcare in cui lasciare in ammollo guarnizioni di docce e lavandini, bollitori e caffettiere per vederli brillare come nuovi.
Miscelate invece alle scorze di arance e mandarini e frullate con sale, aceto bianco e acqua demineralizzata, dopo una breve cottura in padella si trasformano in una morbida e profumata crema, utilizzabile come un tradizionale detersivo.
Anche le bucce delle patate possono rivelarsi preziosissime: ricche di acido ossalico, usate come spugnette, sono in grado di rimuovere le macchie scure da posate e padelle.
E che dire delle salse? Per donare brillantezza agli oggetti in rame basta spalmare un po’ di ketchup scaduto sulla superficie dell’oggetto mentre, per eliminare dalle stoviglie l’odore del pesce, mescolare un cucchiaino di senape all’acqua di ammollo dei piatti garantisce risultati stupefacenti.
Invece, per rimuovere le fastidiose incrostazioni dal fondo di oliere e acetiere non c’è nulla di meglio di un guscio d’uovo sbriciolato e acqua calda: agitando per un po’ di tempo la bottiglietta, i depositi scompariranno.
Ma se i nostri problemi non riguardassero solo pentolame e affini? Ecco che ancora una volta i preziosi vegetali ci vengono in aiuto: le bucce di patata strofinate sugli specchi ridonano loro lucentezza, mentre quelle di cetriolo, se passate sui vetri del box doccia, impedisce alla condensa di depositarsi.
Per rinvigorire mobili, l’ideale è una bustina di tè esausta, appena umida: l’azione del tannino in essa contenuto ridonerà colore e lucentezza al legno. Se le scarpe in pelle si sono un po’ rovinate, ecco che la parte carnosa interna delle bucce di banana si rivela un ottimo lucidante, da passare sulle calzature prima della consueta lucidatura con uno straccetto in cotone. Anche eliminare le macchie dai tessuti diventa un gioco da ragazzi grazie alla saggezza popolare, che ci insegna che il sale fino e l'aceto bianco sono degli ottimi solventi, che la farina di mais assorbe l’unto e che i fondi di caffè combattono i prodotti zuccherini.
Se volessimo anche profumare i nostri capi, oltre che pulirli a dovere, sono ancora una volta gli agrumi i veri protagonisti: unendo la scorza di mandarini e limoni a erbe o fiori aromatici e stipandoli poi in sacchettini di cotone, è possibile ottenere delicati profumatori per cassetti e scarpiere.
Perciò, quando preparate le vostre pietanze, come ad esempio una pasta all’uovo da condire con uno dei nostri saporiti Ragù Sapori Sinceri, non gettate a cuor leggero gli avanzi! Anche quelli non commestibili, come in questo caso i gusci d’uovo, possono facilitarvi la vita e renderla anche più ecologica!
