Il mese di aprile è da sempre associato al risveglio della natura in tutte le sue forme, a partire dall’etimologia del nome, riconducibile secondo alcuni ad Afrodite, la dea dell’amore e della bellezza, secondo altri al latino “aperire” (aprire), ad indicare lo sbocciare dei fiori.
I latini lo dedicavano a tre celebrazioni collegate al tema della rinascita: i Veneralia, i Cerealia e i Floralia, rispettivamente le feste dedicate alla fertilità della donna, della terra e delle piante.
Un mese, insomma, che, insieme a marzo e maggio, incarna la primavera in tutte le sue sfaccettature.
Al giorno d’oggi, per rievocare la simbologia che da secoli lo accompagna nella cultura e nella spiritualità dell’uomo, il fiore viene sempre più spesso impiegato anche in ambito culinario, donando note di colore e profumo a moltissime preparazioni.
Molte sono le varietà edibili adoperate: aglio, borragine, calendula, garofano, lavanda, malva, nasturzio, rosa, viola e moltissimi altri, dai più popolari e tradizionali a quelli più insoliti ed esotici.
Non solo le corolle trovano impiego culinario, ma anche i boccioli, che possono essere usati in altrettanto numerose ricette e preparazioni.
Ad esempio, della pianta del Capparis spinosa, si possono utilizzare sia i boccioli, ossia i noti capperi, che i frutti, i famosi cucunci, tipica specialità siciliana.
Il Capparis è un piccolo arbusto a portamento ricadente e dalla fioritura molto scenografica che cresce, dalla primavera all’autunno, fra pietre e intercapedini della regione mediterranea.
I boccioli, che si raccolgono più volte l’anno ancora chiusi, vengono da millenni conservati in macerazione sotto sale o aceto, dove, con il passare dei mesi, acquisiscono il gusto pungente e aromatico che tutti ben conoscono.
Utilizzati come insaporitori, si sposano bene con una grande varietà di preparazioni a base di carne, pesce e verdura, ma spesso è nei primi piatti che diventano grandi protagonisti: in abbinamento a pomodoro, tonno, olive ecc...i capperi possono donare un’inconfondibile nota di freschezza a sughi per pasta, riso e preparazioni da forno.
La cucina mediterranea fa di questi boccioli uno dei propri aromi principali e irrinunciabili: basti pensare a molte delle preparazioni tradizionali italiane quali le zucchine alla ligure, la caponata, le sarde alla beccafico, gli spaghetti alla puttanesca e chi più ne ha più ne metta!
E come rinunciare ad un tocco di tradizione mediterranea a tavola in queste miti giornate primaverili?
Che li utilizziate al naturale o all’interno di preparazioni più elaborate, i Frutti del Cappero in Aceto di Vino Sapori Sinceri , con la loro fresca nota acidula, vi sapranno sicuramente ispirare!
Utilizzateli all’ora dell’aperitivo, per stupire i vostri ospiti con sfiziose variazioni di pasticceria salata!
