Asparagi: le regole d’oro per gustarli al meglio

La breve, ma intensa stagione degli asparagi è iniziata!
Infatti, il periodo ideale per assaporare questo ortaggio ricco di fibre, sali minerali e vitamina C dura soltanto 3 mesi, da marzo a maggio. Le principali varietà di asparagi sono tre e si distinguono soprattutto dal colore: dai bianchi, coltivati al buio e delicatissimi nel gusto, ai verdi, più decisi e saporiti, ai violetti, caratterizzati da un leggero tono di amaro.

Ma qualsiasi sia il tipo di asparago che preferite, per apprezzarne al meglio le qualità ci sono alcune regole da seguire sempre.

Sceglierli con cura

Al momento dell'acquisto, gli asparagi devono presentare un colore brillante e una consistenza soda, con le punte ben chiuse e integre. Il fusto deve essere dritto e affusolato, mentre il diametro non è rilevante se non per il tipo di pietanza che si vuole cucinare.

Conservarli correttamente

Non appena raccolti, gli asparagi cominciano già a perdere la loro dolcezza, che fa sempre più spazio alle caratteristiche note amarognole. Per questo motivo è preferibile consumarli il prima possibile.
Se però non si può fare a meno di conservarli per qualche tempo, meglio tagliare con un coltellino affilato la parte finale più dura e riporli in frigorifero, immersi in acqua come se fossero un bouquet di fiori.
Per mantenere le punte morbide è inoltre consigliabile avvolgerle in una piccola busta di plastica cosicché non siano esposte all'aria che le seccherebbe.

Pulirli delicatamente

Le punte degli asparagi sono molto delicate, per questo bisogna prestare una certa attenzione nella fase di pulizia. Il metodo migliore consiste nell’immergerli alcuni minuti in acqua fredda per eliminare i residui terrosi.
Dopo averli asciugati con cura, è bene eliminare la parte finale del gambo, più dura e legnosa, e, in seguito, scegliere se lasciarli così come sono o eliminare la parte esterna, più coriacea rispetto al cuore, utilizzando un pela patate.

Fare attenzione a non rovinare le punte in cottura

Che siano saltati  in padella, grigliati o arrostiti in forno, gli asparagi possono rivelarsi un contorno davvero gustoso, ma, perchè risultino teneri, vanno innanzitutto fatti bollire per qualche minuto.
Per lessarli correttamente è necessario tenere a mente che la consistenza di questi ortaggi non è omogenea. Perciò, meglio evitare di affogarli in grandi tegami di acqua calda, preferendo pentole alte e strette per consentire alle punte di rimanere fuori dal liquido. In questo modo, niente più compromessi tra gambi duri e punte perfette o gambi ben cotti ed punte disfatte!
Ma per un ottimo risultato la lessatura non è l’unica soluzione possibile.

Noi, ad esempio, per la nostra crema di asparagi preferiamo utilizzare una cottura più dolce: quella a vapore, che ci consente di mantenere intatte le proprietà organolettiche e il gusto naturale delle materie prime.
Un procedimento perfetto per gli asparagi e per tutte le altre verdure, in linea con la filosofia da cui nasce la linea Sapori Sinceri: dare la giusta importanza a ciò che portiamo sulle tavole dei nostri clienti, valorizzando il più possibile la qualità del prodotto e il lavoro dei produttori.