Gluten Free con gusto!

La celiachia è un’intolleranza alimentare al glutine che colpisce circa l’1% della popolazione.
Si manifesta come infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine soltanto in soggetti geneticamente predisposti. In questi, il glutine provoca una reazione anomala del sistema immunitario, che aggredisce l’organismo, in particolare i villi intestinali, compromettendo la loro capacità di trasportare le sostanze nutritive essenziali.


Ciò determina una serie di disturbi tipici quali diarrea, calo di peso, spossatezza, gonfiore e dolori addominali, nausea e, nei bambini, ritardo nella crescita. In un regime alimentare rigorosamente privo di glutine, gli effetti negativi sono reversibili e la mucosa dell’intestino è in grado di rigenerarsi.

Diversa è la condizione di chi soffre di sensibilità al glutine, poiché, seppur in presenza di alcuni sintomi analoghi a quelli della celiachia, essa non determina né alterazioni degli esami del sangue, né lesioni della parete dell’intestino.
In generale, in Italia, i disturbi legati al glutine sono diffusi: il numero di celiaci si aggira intorno ai 600.000 e molti di più sono coloro che presentano una sensibilità al glutine.

Ma facciamo un passo indietro: che cos’è esattamente il glutine e in quali cibi si trova?
Si tratta una miscela di proteine che si forma durante l'impasto di alcuni tipi di farine con acqua. Il nome deriva dal latino gluten, che significa colla: è infatti il glutine a donare agli impasti la tipica consistenza elastica.
Non sono dunque il chicco o la farina a contenere glutine, poiché si genera solo in seguito all’aggiunta di acqua e alla applicazione di forza meccanica, con la formazione dell’impasto.

I cereali interessati sono: frumento, farro, kamut, triticale, spelta, orzo, segale, così come nel malto dei cereali elencati e i nei loro derivati come il seitan.
L’avena per ragioni complesse, molto di frequente è contaminata dal glutine. 
Via libera invece per le farine ricavate da riso, mais, sorgo, amaranto, grano saraceno, quinoa, legumi e frutta secca.

L’attenzione a questa forma di intolleranza ha portato negli ultimi anni alla diffusione dell’idea che i prodotti senza glutine siano più sani degli altri e ad aumentarne quindi la richiesta anche da parte di coloro che non soffrono di questo disturbo.
Per questo Sapori Sinceri offre ben 15 prodotti senza glutine, sicuri e con i quali creare ottimi piatti sani ed equilibrati, senza rinunciare alla bontà.
Perchè, ricordiamoci, gluten free non è sinonimo di gusto free!

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