Aspettando la primavera, per chi preferisce consumare verdure di stagione queste ultime settimane d'inverno regalano ortaggi pieni di gusto e ricchi di proprietà benefiche.

Non hanno bisogno di presentazioni gli agrumi, protagonisti dell'inverno e grandi alleati della salute perché ricchi di vitamine e minerali. Fra arance, cedri, limoni, pompelmi, mandarini, mandaranci ciascuno può scegliere il preferito, da gustare in ogni momento della giornata o da abbinare alle verdure per piatti freschi e stuzzicanti. 

Grazie alla possibilità di coltivarle in diverse stagioni e di conservarle a lungo, le cipolle ci fanno compagnia in tutti i mesi dell’anno, anche a gennaio!

La cipolla (Allium cepa) è un ortaggio tipico della tradizione culinaria italiana che appartiene alla stessa famiglia di aglio, erba cipollina e porro.
Oltre ad essere molto apprezzato per il suo gusto dolce ma deciso, questo alimento non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole, in quanto ricco di oligoelementi, fibre, vitamine e soprattutto flavonoidi.

A dicembre, tra un brindisi e l’altro, è sempre bene avere il frigorifero ben fornito per non trovarsi impreparati di fronte agli amici che si presentano a casa per gli auguri dell’ultimo minuto. Pane, tonno in scatola, frutta secca, salmone affumicato, formaggi, salse e sott’oli assortiti sono solo alcuni degli ingredienti che, insieme a vino e spumante, non possono mancare in dispensa per poter sorprendere gli ospiti imprevisti con fragranti stuzzichini last second. In questi casi, i finger food più gettonati sono senza dubbio crostini e tartine: grandi classici del periodo Natalizio, perfetti anche per dare il via alle tradizionali abbuffate.

In questo periodo di feste e di abbuffate è difficile resistere a una gustosa fetta di Panettone, il dolce tipico natalizio conosciuto già dalla fine del Quattrocento con il nome di “Pan de Toni”.
Secondo la leggenda infatti, il Panettone nacque per un caso fortuito a Milano, sotto il ducato di Ludovico Il Moro, quando, durante una Vigilia di Natale a casa Sforza, il dolce preparato per il banchetto prese fuoco e lo sguattero della cucina decise di sacrificare il proprio panetto di lievito a favore dei commensali, lavorandolo a più riprese con con farina, uova, zucchero, uvetta e canditi, fino a ottenere un impasto soffice e molto lievitato.